COMUNICATO
STAMPA
LOMBARDI
INTERVIENE SUL RIORDINO ISTITUZIONALE DEI COMUNI DELLA NOSTRA PROVINCIA
Entro pochi giorni
(20 febbraio) i Consigli Comunali della nostra Provincia dovranno pronunciarsi
in merito all’idea di suddividere o meno il territorio in Ambiti omogenei ai
distretti sanitari. Tale indicazione non sarà priva di conseguenze, perché la
legge regionale n.23 del 2012, prevede che in ogni ambito ci sia solo una Unione di Comuni e a questa unione
saranno devolute nuove e più importanti competenze e nuovi importanti finanziamenti al fine di
migliorare i servizi per i cittadini.
Come al solito la sinistra, che considera le istituzioni
come casa sua, ha atteggiamenti diversi in Valconca ed in Valmarecchia, a
seconda delle convenienze e propone soluzioni diverse di volta in volta dettate
del PD locale.
La nostra posizione e' chiara. In Valmarecchia i
consiglieri di centro destra, sono orientati a prevedere l’individuazione di
due ambiti uno per "l'alta valle" ed uno per la “bassa valle” in attesa di valutare, nei successivi tre anni
previsti dalla legge regionale, la convenienza per i cittadini di arrivare ad
una Unione più ampia e magari di valutare anche eventuali ipotesi di fusione di
comuni.
Ci tengo a ricordare, che il centro destra della Valmarecchia
ha potuto costruire una posizione pressoché univoca e consapevole anche perché
su questo progetto di riordino stiamo discutendo da mesi in convegni ed
incontri che ho contribuito ad
organizzare sul territorio, proprio con l'intento di essere protagonisti
e non comparse di un processo di riordino istituzionale così importante.
Grazie a questo lavoro, non andremo a rimorchio della
sinistra, ma saremo in grado di influenzare le sue scelte e di creare i presupposti per avere adeguata
rappresentatività nei nuovi organismi che si andranno a formare perché la
sinistra e' bene che ricordi che la democrazia consegna il governo delle
istituzioni a chi ha il 51% ma non prevede che chi ha il 49% debba scomparire
dalla scena in quanto la sua funzione di controllo e' parte fondamentale di
ogni dinamica istituzionale.
E visto che le Nuove Unioni, dovranno offrire servizi
migliori ai cittadini in tema di protezione civile,pianificazione urbanistica e
territoriale e servizi sociali la più ampia condivisione di queste strategie
dovrebbe essere perseguita con attenzione proprio da chi intende governare al
meglio nell'interesse generale.
Noi siamo sul pezzo attrezzati per una discussione
costruttiva che rispetti i ruoli ma che salvaguardi l'obiettivo finale che è'
quello di far vivere meglio coloro che amministriamo.
Nessun commento:
Posta un commento