venerdì 22 marzo 2013

TURISMO V.B.G. REPLICA A MELUCCI

La Voce 24-03-13

Non basta riempirsi la bocca della parola turismo per ottenere risultati, in Valmarecchiada sempre tante parole, qualche incontro fine a se stesso e pochi fatti. Tra noi è l’assessore Melucci c’è un baratro. La richiesta di una nuova Unione di Prodotto non era una richiesta fine a se stessa, abbiamo elencato alcune peculiarità che la diversificherebbero da tutte le altre, la nostra avversione all’ Unione di prodotto di Reggio Emilia non è dettata da questioni campanilistiche, ma da uno scarso riconoscimento in un’Unione del Appennino e del Verde, abbiamo infatti sottolineato l’ambito fluviale in quanto per noi rappresenta un elemento forte e caratterizzante del territorio col quale i nostri concittadini hanno un legame particolare ed identitario e ci risulta limitativo parlare di verde quasi fosse solo un elemento paesaggistico. Anche l’enogastronomia l' abbiamo fortemente indicata come peculiarità, in quanto se è vero che ogni territorio ha le sue specialità la Valmarecchia, nonostante tutto è riuscita a spostare le masse verso l’entroterra grazie ai propri prodotti tipici e la scommessa potrebbe essere quella di trasformare questo escursionismo in turismo.
Le istituzioni pensano forse di aver fatto la loro parte o di aver ottenuto dei risultati soddisfacenti? Abbiamo rimembranze di un progetto del 2012 di promo-commercializzazione realizzato dall'UNIONE DI PRODOTTO DI REGGIO-EMILIA, curato dalla società di Tourism Management "Mave" di San Marino che puntava su tre obbiettivi:

- La gestione dinamica di tutta l’operatività del consorzio

- Il potenziamento dell'immagine del consorzio stesso su tutti i canali e

- La promozione dell'immagine nelle migliori fiere

Possiamo avere delucidazioni sui costi di questa operazione e dei risultati conseguiti? Dopo tutto occorre anche valutare se il gioco valeva la candela ed interrogarsi, strada facendo, sul percorso!!!

Un vecchio articolo tratto da La Voce in cui Melucci parlava di turismo
Andando sempre a memoria ci pare di ricordare che il 3 giugno 2010, alla conferenza programmatica sul turismo per il lancio del progetto MALATESTA & MONTEFELTRO , il neo assessore regionale al turismo Melucci confidava nella sinergica azione dei 27 comuni e plaudiva ad un anonimo gruppo di esperti in promozione, commercializzazione e marketing che certamente non saranno venuti gratuitamente ma saranno sicuramente stati pagati dalla collettività. In quell'incontro il Sig. Melucci, coadiuvato dal grande gruppo di esperti scommetteva che entro il 2015 si sarebbe passati come presenze turistiche per l’entroterra alle 200.000. Chi le ha viste? Colpa della crisi o per il fatto che la rete e la sinergia auspicata siano rimasti sulla carta?




Valmarecchia Battle Group

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