sabato 30 marzo 2013

AVVERSIONE ALL'UNIONE by Mauro Giannini Lega Nord

Diamo spazio al comunicato stampa di oggi di Mauro Giannini della Lega Nord di Pennabilli che sottolinea le criticità, i limiti e le perplessità dell'unione e che ci permette di sottolineare diversi aspetti più che condivisibili.

COMUNICATO STAMPA DI MAURO GIANNINI

“Come ormai è noto la Giunta Regionale ha individuato l’Ambito Territoriale Ottimale Valmarecchia-Rimini Nord composto da 12 Comuni (Bellaria-Igea Marina, Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, Torriana, Verucchio, Novafeltria, Sant’Agata Feltria, San Leo, Maiolo, Talamello, Casteldelci e Pennabilli). In base alla Legge Regionale di riferimento, poichè l’ATO costituito ricomprende l’intero territorio di una preesistente Comunità Montana, essa è trasformata di diritto in Unione dei Comuni Montani (art. 8 c.1) e i Comuni ad essa aderenti possono conferire le funzioni all’Unione medesima ovvero convenzionarsi con gli altri Comuni (art. 7 c.10). Inoltre, poichè l’ATO stesso ricomprende l’intero territorio di più Unioni, anche per effetto della trasformazione delle comunità montane in Unioni, può essere istituita una sola Unione dei Comuni (art. 7 c.9 e c.5). Pennabilli, avendo una popolazione oltre i 3000 abitanti ed appartenendo attualmente a una comunità montana, è obbligata ad associare con gli altri Comuni almeno tre tra le quattro funzioni fondamentali previste dal decreto legge n. 78/2012. Ritengo le Unioni dei Comuni un colpo mortale per l’economia dei Comuni stessi, i costi della maggioranza dei servizi aumenteranno e vi saranno dei Comuni senza una rappresentanza al suo interno, seppur prevista dalla legge. Per giungere ad un risparmio generale era sufficiente aggregare i servizi senza creare altre inutili strutture istituzionali cioè i cosidetti “Carrozzoni”. Così ho presentato un Ordine del Giorno al Sindaco di Pennabilli allo scopo di individuare tra le funzioni da associare obbligatoriamente con gli altri Comuni dell’ATO, la pianificazione territoriale, i servizi sociali e la Protezione Civile, mantenendo quindi in proprio la gestione della Polizia Municipale. Ho proposto poi di esercitare suddette funzioni, ed eventualmente altre che possano portare a un’economicità dei servizi, mediante la stipulazione di una “convenzione” in base alla possibilità conferita dall’art. 3 c. 3/b e dall’art. 7 c. 10. Visto i presupposti con cui è stato istituito l’ATO e visto che ormai sono tutti attratti dagli incentivi promessi dalla Regione, sono consapevole che sarò una unica voce nella tempesta, ma mi sento in dovere di mettere in guardia da ciò che scaturirà nel giro di qualche tempo. Tali finanziamenti non saranno nemmeno sufficenti a coprire i debiti che i Comuni dell’Alta Valmarecchia hanno con la Comunità Montana (circa 1.500.000 Euro) oppure a rilevare i beni della Comunità Montana stessa da parte dell’Unione della Bassa Valmarecchia che di contro non possiede niente. E non si vorrà mica ad arrivare a dire: “Chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato!!!!”  L’Unione dei Comuni porterà presto i Comuni ad unirsi in uno scontro comune.

 

 

 

 

Pennabilli, 29 marzo 2013

 

 

 

                    MAURO    GIANNINI       CAPOGRUPPO LEGA NORD ROMAGNA PENNABILLI

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