COMUNICATO STAMPA DI MAURO GIANNINI
“Come ormai è noto la Giunta Regionale ha individuato
l’Ambito Territoriale Ottimale Valmarecchia-Rimini Nord composto da 12 Comuni
(Bellaria-Igea Marina, Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, Torriana,
Verucchio, Novafeltria, Sant’Agata Feltria, San Leo, Maiolo, Talamello,
Casteldelci e Pennabilli). In base alla Legge Regionale di riferimento, poichè
l’ATO costituito ricomprende l’intero territorio di una preesistente Comunità
Montana, essa è trasformata di diritto in Unione dei Comuni Montani (art. 8 c.1)
e i Comuni ad essa aderenti possono conferire le funzioni all’Unione medesima
ovvero convenzionarsi con gli altri Comuni (art. 7 c.10). Inoltre, poichè l’ATO
stesso ricomprende l’intero territorio di più Unioni, anche per effetto della
trasformazione delle comunità montane in Unioni, può essere istituita una sola
Unione dei Comuni (art. 7 c.9 e c.5). Pennabilli, avendo una popolazione oltre
i 3000 abitanti ed appartenendo attualmente a una comunità montana, è obbligata
ad associare con gli altri Comuni almeno tre tra le quattro funzioni
fondamentali previste dal decreto legge n. 78/2012. Ritengo le Unioni dei
Comuni un colpo mortale per l’economia dei Comuni stessi, i costi della
maggioranza dei servizi aumenteranno e vi saranno dei Comuni senza una rappresentanza
al suo interno, seppur prevista dalla legge. Per giungere ad un risparmio
generale era sufficiente aggregare i servizi senza creare altre inutili
strutture istituzionali cioè i cosidetti “Carrozzoni”. Così ho presentato un
Ordine del Giorno al Sindaco di Pennabilli allo scopo di individuare tra le
funzioni da associare obbligatoriamente con gli altri Comuni dell’ATO, la
pianificazione territoriale, i servizi sociali e la Protezione Civile,
mantenendo quindi in proprio la gestione della Polizia Municipale. Ho proposto
poi di esercitare suddette funzioni, ed eventualmente altre che possano portare
a un’economicità dei servizi, mediante la stipulazione di una “convenzione” in
base alla possibilità conferita dall’art. 3 c. 3/b e dall’art. 7 c. 10. Visto i
presupposti con cui è stato istituito l’ATO e visto che ormai sono tutti
attratti dagli incentivi promessi dalla Regione, sono consapevole che sarò una
unica voce nella tempesta, ma mi sento in dovere di mettere in guardia da ciò
che scaturirà nel giro di qualche tempo. Tali finanziamenti non saranno nemmeno
sufficenti a coprire i debiti che i Comuni dell’Alta Valmarecchia hanno con la
Comunità Montana (circa 1.500.000 Euro) oppure a rilevare i beni della Comunità
Montana stessa da parte dell’Unione della Bassa Valmarecchia che di contro non
possiede niente. E non si vorrà mica ad arrivare a dire: “Chi ha avuto ha avuto
e chi ha dato ha dato!!!!” L’Unione dei
Comuni porterà presto i Comuni ad unirsi in uno scontro comune.
Pennabilli, 29 marzo 2013
MAURO GIANNINI CAPOGRUPPO LEGA NORD ROMAGNA PENNABILLI
Nessun commento:
Posta un commento