Lettera Aperta al Vice Presidente
della commissione regionale della Sanità Dott. Roberto Piva
La Sanità è uno dei temi più sentiti
dalla cittadinanza, le strutture ospedaliere presenti in Valmarecchia ovvero
l’Ospedale Franchini a Santarcangelo e il Sacra Famiglia a Novafeltria
rappresentano due presidi importanti ed irrinunciabili, l’ipotesi che possano
essere depotenziati è inaccettabile. Purtroppo come noto le nostre realtà
ospedaliere sono inserite nella lista delle 25 strutture che hanno i requisiti
per essere trasformate in ospedali di comunità,
non si tratta di una condanna scritta, ma rappresenta il rischio di
avviarsi verso un ulteriore impoverimento delle due strutture che nei fatti è
già iniziato anni fà con la soppressione di diversi reparti. Gli Ospedali di
Comunità sarebbero quasi completamente svuotati dei servizi che siamo abituati
a ricevere oggi, svuotati anche del significato stesso di ospedale; con ogni probabilità
gli unici elementi che li caratterizzeranno saranno un punto di pronto
intervento e posti letto rivolti a quelle persone che devono ricevere cure che
non potrebbero ricevere a domicilio, corsie in cui la figura che sarà più
facile incontrare non sarà il medico, ma l’infermiere, una risposta che
riteniamo inadeguata alle esigenze del territorio. La salute e l’interesse del paziente
devono essere il perno attorno al quale ruotano le azioni della politica in
materia, troppe volte invece accade che la politica porti in corsia ragioni
economiche che invece non dovrebbero in alcun modo condizionare il lavoro
ospedaliero, l’interesse economico dell’azienda non può e non deve sovrastare
quello del paziente, la trasformazione dell’ Unità Sanitaria Locale in Azienda
Sanitaria Locale sembra invece averlo dimenticato. Il riordino del sistema
sanitario, il contenimento della spesa sono sì da perseguire, ma non sulla
pelle dei cittadini. Vogliamo ricordare che in Alta Valmarecchia è già stato
presentato un importante documento politico, redatto in maniera condivisa da
tutte le forze politiche in favore del Sacra Famiglia di cui la Regione deve
tenerne conto, vogliamo un pronto soccorso degno di questo nome, una
diagnostica e cura poliambulatoriale completa e seria, una specializzazione in
BIABETOLOGIA - AUXOLOGIA con una divisione ospedaliera di cura utilizzando e
convertendo i 30 posti letto che rimarranno liberi dopo l’agognata RSA che da
30 anni attende di essere realizzata. Allo stesso modo devono essere prese in
considerazione le istanze presentate dalle forze politiche santarcangiolesi
condivise anche dalle amministrazioni dei comuni limitrofi i cui cittadini
usufruiscono dei servizi del Franchini affinché venga mantenuto l'assetto del
reparto di chirurgia per interventi a basso e medio rischio, che si provveda alla
nomina di un primario tenendo conto
delle esigenze operative anche della chirurgia generale e non della sola
senologia seppur rappresenti un’eccellenza della struttura da valorizzare.
Loris Dall’Acqua Sandro Polidori Valmarecchia Battle Group
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