venerdì 24 maggio 2013

COMUNE UNICO DEL MONTEFELTRO ALCUNE LINEE GUIDA

Linee guida per la fusione:
PROGETTO
Il progetto esplicativo di come sarebbe questo Comune del Montefeltro che potrebbe na...scere dalla fusione di 7/8 comuni, una proposta che possa arrivare al cuore dei cittadini e degli amministratori e che sia in grado di fare tesoro di quelli che sono i paletti e i campanilismi di oggi, una proposta che sia percepita come un’opportunità e non come un salto nel buio. Lo scenario che abbiamo davanti è fatto di un ATO molto ampio in cui i 7 comuni singolarmente non hanno un peso politico importante che potrebbero avere se invece fusi e lo stesso dicasi in caso di costituzione della Provincia Romagna.
RAPPRESENTANZA
La rappresentanza politica del nuovo comune dovrebbe prevedere:
•l’equa ripartizione dei rappresentanti fra le comunità originarie;
•l’istituzione delle municipalità ovvero il mantenimento nei municipi sede degli ex-comuni di organi consultivi, di indirizzo e controllo ( cariche non remunerate ) che consentano inoltre di superare i timori di perdita dell’identità della propria comunità
•l’elezione di organi consultivi negli ex-comuni;
•forme di partecipazione dei cittadini alle scelte fondamentali del Comune.
ORGANIZZAZIONE
Il modello organizzativo del nuovo comune dovrebbe prevedere:
•la diffusione dei servizi nel territorio, tramite sportelli decentrati dei servizi di prossimità quelli di front office a cui prevalentemente si rivolge il cittadino Urp, Anagrafe, Servizi Sociali;
•la gestione centralizzata del back-office e delle funzioni di direzione dei servizi;
•il mantenimento delle sedi degli ex comuni, come punto di riferimento per i cittadini;
CITTADINI
I cittadini non devono avere percezione di smarrimento o timore, per loro la fusione deve rappresentare un passaggio da una piccola comunità ad una più grande, in grado di offrirgli servizi migliori ed a costi contenuti grazie ad una gestione che consente all’ente di risparmiare e senza che il cittadino debba costare un solo euro. Ai cittadini interessano i risultati, non come ci si organizza per raggiungerli.
•Le diversità iniziali dovranno essere oggetto di allineamento al rialzo, anche in virtù dei contributi che il nuovo comune potrà ottenere e delle economie che saprà realizzare.
• Il nome e i simboli del nuovo comune devono riflettere l’identità dell’intera nuova comunità.
Sandro Polidori Loris Dall'Acqua.

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